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Cronaca della Terza Giornata
scende in campo l'Infernale. Contro i favoriti del girone, imbattibili,  con eroico spirito di sacrificio  ognuno in cuor proprio disse "vabbe' andiamo", ed ognuno in cuor suo aspirava singolar tenzone che almeno li facesse brillare in un singolar momento, ma niente di piu', un dribbling bello, una bella parata, comunque il destino sarebbe stato fatalmente per noi, negativamengte segnato.
vista la giornata che all'inizio sembrava terribilmente piovosa si temeva uno scontro di nuovo all'insegna dell'atletica fiscitÓ dovuta al maltempo, cosi non fu, e' perche'?
Scesi in campo per la Diavolese: Mau, Vais, Diav, Augh, Scaloni, Katana (la spada che non perdona, Stefano Pigiani per gli ignoranti).
Per la s.m. grazie delle mole (il minuscolo e' voluto altrimenti sarebbe una bestemmia al contrario) 6 fenomeni di almeno dieci anni di meno, forti tecnicamente e fisicamente. Manco a Little Big Horn stavano messi peggio.
Pero', c'e' sempre un pero', come gli indiani loro iniziano a girare, ma non riescono come gli indiani di Little Big Horn, questi vengono sempre fermati e danno spazio alle ripartenze.

TACATACCHETE!!!

Dopo una difesa ferrea:
Riparte l'azione, palla al Diav, che smarcato sulla sinistra, appena oltre alla metacampo, serve, "de tacco sinistro" su un piatto d'argento (vabbe' famo di silver plate) uno stimolante assist ar Katana che inesorabile come una scure trafigge l'ultima difesa avversaria. Tra l'altro er Katana sapeva che altrimenti, se avesee fallito, sarebbe stato ingiuriato ed insultato dal Pres. , alla parola "insultato" avrei potuto mettere la c al posto della esse ed inoltre togliere la t ....
ovviamente er Katana ha preferito fare un bellissimo gol (e chi lo giudicherebbe?).
Increduli gli imbattibili avversari, veramente fanno di tutto, nuovamente la ns. retroguardia vive momenti indimenticabili di audacia e grinta.
Poi, la loro punta di diamante, si innervosisce, inizia ad essere aldila' delle regole fissate dagli orazi e curiazi, da quelle del duello. e soprattutto da quelle del calcetto, infastidisce quasi l'intera squadra con movimenti (manate in faccia), aldila' delle regole dei normali duelli.
Siamo alla fine del primo tempo, sempre uno a zero per noi.
Con sagacia impressionante il Diav percepisce anzitempo la questione, anche se precedentemente sia il Vais che Scaloni avevano tentato di frenare prima la troppa esuberanza dell'agguerrito avversario.
Quindi il Diav parte con marcatura a uomo, tutti sapete che e' intollerabile per chiunque (la sua marcatura a uomo, pensate a donna?!? poverette), utilizza tutte le sue armi (non aggiungo altro perche' ognuno ne pensera' almeno tre o quattro), il feroce saladino avversario si innervosisce, anzi scapoccia, inizia ad insultare (e loro erano una squadra di preti !!!), al finire lo scellerato colpisce con un calcio voluto il ns. Pres. al basso ventre (sulle palle), la ns. squadra si stringe attorno al Pres. per eventualissima quanto inutile protezione.
Allora il Pres. "riporta la calma" (non e' italiano ma e' piu' corretto "se fa rode er culo"):
je da' tre/quattro crocche in faccia ed il tipo si allontana.
Finale 3 a 0 per la Diavolese. Decretato dall'arbitro.
Arbitro 6 (non ci ha regalato neanche un rigore).
Serata mite.

Spettatori 15 (quelli del campo accanto che si gustavano la rissa)

Voti: a tutti nove, nove e mezzo ar katana, 10  e mezzo al Diav.

Primi in classifica.